Perché un paper sulla competitività delle MPMI?
Come trasformare gli investimenti pubblici in maggiore produttività e crescita delle imprese? Il Position Paper affronta questa domanda a partire dall’esperienza di CIM nel trasferimento tecnologico e dall’analisi del tessuto manifatturiero italiano.
Il documento propone di agire su due leve complementari: migliorare la produttività all’interno delle imprese e creare le condizioni perché possano crescere, aggregarsi, attrarre capitali e accedere a nuovi mercati. Tecnologie, competenze e organizzazione entrano così in un percorso di sviluppo del quale misurare i risultati nel tempo.
Chi ha contribuito
Realizzato da CIM – Competenze per Industria e Manifattura, in collaborazione con Imprese di Talento, il paper è firmato da Enrico Pisino, Matteo Bandiera, Graziana Di Gangi, Giulia Marcocchia, Eleonora Marino, Davide Martignetti e Daniele Salvaggio. La prefazione è di Enrico Pisino.
Il documento è stato presentato al Senato il 24 settembre 2026 e nasce da sette anni di accompagnamento delle imprese nei percorsi di innovazione.
A chi è rivolto
Il paper si rivolge a imprenditori e manager di micro, piccole e medie imprese manifatturiere con potenziale di crescita, innovazione, diversificazione dei mercati o aggregazione. Offre inoltre una base di confronto a istituzioni, associazioni di categoria, Competence Center e attori del trasferimento tecnologico impegnati nella definizione e nell’attuazione delle politiche industriali.
Sette proposte per la competitività
All’interno di un Piano Nazionale per la Competitività delle MPMI 2027–2031, il documento articola sette proposte operative su tre assi: crescita dimensionale e scala; efficienza, innovazione e competenze; misurazione e capacità istituzionale.
- Percorso di Crescita Dimensionale: rendere più graduale il passaggio tra soglie e rimuovere gli ostacoli che frenano lo sviluppo delle imprese.
- Programma Aggregazione MPMI: accompagnare aggregazioni e accesso al capitale per rafforzare la capacità competitiva.
- Servizio Nazionale di Orientamento e Accompagnamento alla competitività: offrire una diagnosi iniziale e un riferimento stabile lungo il percorso di investimento.
- Contratto di Innovazione Integrata: coordinare tecnologie, competenze e trasformazione dei processi in un unico progetto.
- Voucher Formazione-Innovazione: collegare la formazione ai fabbisogni dell’impresa e ai progetti da realizzare.
- Sistema Nazionale di Misurazione degli Impatti: valutare nel tempo gli effetti degli interventi su produttività, crescita e competitività.
- Finanziamento proporzionale al co-investimento: valorizzare la capacità dei Competence Center di attrarre domanda industriale e risorse private.
Cosa trovi nel paper
1. Il problema: competitività e produttività delle MPMI
La struttura del tessuto produttivo italiano, il rapporto tra dimensione e produttività e gli ostacoli alla crescita.
2. Efficienza e innovazione come leve della competitività
Costi, tecnologie, competenze e capacità di trasferire l’innovazione nei processi industriali.
3. Dalla doppia transizione alla competitività industriale
Il ruolo delle istituzioni e le condizioni per rendere il sostegno pubblico più accessibile e coerente con i percorsi delle imprese.
4. Una strategia integrata per la competitività delle MPMI
La cornice 2027–2031, i tre assi di intervento e le sette proposte, con strumenti, tempi e ordini di grandezza dei costi.
5. Integrazione e attuazione delle proposte
La sequenza di attuazione e il ruolo dei Competence Center nell’accompagnamento delle imprese.
6. Conclusioni e approfondimenti
Le priorità per una politica industriale fondata sui risultati. Le appendici raccolgono il caso CIM, evidenze sulla rete dei Competence Center, simulazioni illustrative e temi da approfondire. Completano il documento 45 riferimenti bibliografici.

